Il Mausoleo di Augusto

L’imperatore Augusto muore a Nola il 19 agosto del 14 d.C., il suo corpo viene trasportato in processione fino a Roma dove i senatori lo portarono a spalla fino al Campo Marzio dove venne cremato e le sue ceneri vennero deposte nel mausoleo che lui stesso aveva fatto costruire a partire dall’anno 28 a.C. nell’attuale piazza Augusto Imperatore.

Il Mausoleo con il suo diametro di circa 87 metri è il più grande sepolcro circolare che si conosca.

Lo storico greco Strabone descrisse il monumento come “un grande tumulo presso il fiume su alta base di pietra bianca, coperto sino alla sommità di alberi sempreverdi; sul vertice è il simulacro bronzeo di Augusto e sotto il tumulo sono le sepolture di lui, dei parenti, dietro vi è un grande bosco con mirabili passeggi”.

Il mausoleo ospitava le ceneri di Ottavia, sorella dell’imperatore, e di suo figlio Marcello, successore designato di Augusto ma morto prematuramente; Augusto fu forse sepolto nell’ambiente ricavato all’interno del nucleo cilindrico centrale. All’interno del sepolcro vennero deposte le ceneri di molti dei membri della famiglia imperiale: il generale Marco Agrippa, secondo marito di Giulia figlia di Augusto, Druso Maggiore, i due bimbi Lucio e Gaio Cesare figli di Giulia, Druso Minore, Germanico, Livia, seconda moglie di Augusto, Tiberio, Agrippina, Caligola, Britannico, Claudio, e Poppea, moglie di Nerone; Nerone fu invece escluso dal Mausoleo per indegnità, così come Giulia, la figlia di Augusto. Per breve tempo il Mausoleo ospitò le ceneri di Vespasiano e infine di Nerva e dopo oltre un secolo ospitò le ceneri di Giulia Domna, moglie dell’imperatore Settimio Severo.

Storia di Roma antica, del Mediterraneo antico e del vicino Oriente antico - mausoleo di Augusto

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