A rischio la parte più antica del Foro Romano

ROMA – Il Lapis niger (in latino “pietra nera”) —  tra i siti archeologici più antichi all’interno dell’area del Foro romano, si trovava sul luogo dei comizi e di fronte alla Curia (sede del Senato) —  è in pericolo. Si apprende da un articolo, apparso sul quotidiano Repubblica qualche giorno addietro e sul quale viene riportata la notizia, che a causa della pioggia si è verificato il crollo di alcuni antichi massi all’interno del cantiere aperto da anni. Gli operatori lanciano l’allarme: “Il terreno cede” —  si legge su Repubblica — mentre l’archeologa Fortini, che è una dei responsabili degli scavi, sostiene che si è trattato solo di uno scivolamento di blocchi che poggiano sulla pozzolana che con l’acqua piovana si è sciolta; aggiunge che sotto il Lapis Niger c’è una sorgente d’acqua, un problema di umidità, che si sta studiando una soluzione mentre il cantiere è fermo da un anno e mezzo per avvicendamenti amministrativi. A ciò si aggiunga la circostanza che in occasioni di piogge intense vi è una risalita di acqua anche dalla Cloaca Massima che passa vicino.

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Storia di Roma antica, del...